Bonus vacanze? No, grazie.

Bonus vacanze? No, grazie.

Il governo intende rilanciare il turismo con il cosiddetto Bonus Vacanze: uno sconto da 150 a 500 euro in base ai componenti del nucleo familiare, spendibili in una volta presso una struttura turistica. Ma solo l’80% del bonus sarà usufruito come sconto, il 20% come detrazione fiscale.

Sembra comunque allettante. Peccato che dal lato di chi “vende” il servizio non sia così conveniente, infatti l’albergatore farebbe, a chi usufruisce del bonus, uno sconto dell’80% sul conto finale, quindi incasserebbe solo il 20%. Il restante 80% gli viene “reso” come credito di imposta. Tra modulistica e adempimenti che richiedono l’assistenza di un commercialista, accettare il bonus vacanze può risultare in molti casi anche controproducente.

Questa manovra, se da una parte incentiva i clienti ad avvalersi del bonus, dall’altra scoraggia i titolari delle strutture ricettive ad accettarlo, in considerazione anche del fatto che usciamo da un’emergenza covid che ha penalizzato notevolmente il settore turistico e che sono venuti a mancare importanti flussi di contante, fondamentale per le piccole imprese come la nostra.

Noi del B&B Prato d’Era non aderiamo pertanto al bonus vacanze , ma in tutta risposta abbiamo deciso di mantenere il prezzo di BASSA STAGIONE fisso per tutta l’estate. Potete prenotare la vostra vacanza in Toscana a prezzi eccezionali qualunque siano i giorni delle vostre vacanze.

Riteniamo che questa sia la scelta più adeguata alla nostra struttura e che il nostro sforzo per andare incontro al cliente venga comunque apprezzato.

Michele Trinciarelli
Responsabile Affittacamere
Prato d’Era – Volterra

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