E il murales diventa un quadro

E il murales diventa un quadro

Borgate Cotone e Poggetto, nel comune di Piombino, un quartiere di case popolari che fiancheggia l’acciaieria, dove apparentemente non c’è niente di interessante, se non fosse per quel chilometro e più di murales dipinti sul muro di confine con la fabbrica.

Un carosello di pitture che convertono il grigio cemento del muro in un connubio di colori e di emozioni, di diversi stili, da diversi autori.

Frutto di un progetto degli anni ’90, il lunghissimo murales è un susseguirsi di murales più piccoli, ciascuno disegnato nello spazio tra una colonna di sostegno e l’altra del lungo muro che costeggia la provinciale.

Michele ha estratto il particolare di una scena di questo lunghissimo murales e ne ha fatto un quadro esposto nella nostra reception.

“Il pagliaccio comunista” come lo chiama lui: per quel pugno chiuso e alzato.

E’ stato un modo per strappare quest’opera d’arte all’erosione e al degrado a cui sono purtroppo destinate.

Cercando su internet si trovano notizie di questo lunghissimo murales, addirittura si legge che ne è stata chiesta l’iscrizione nel guinness dei primati come murales più lungo d’Europa, ma nel momento in cui scriviamo questo articolo, non abbiamo trovato niente circa i suoi autori.

Chissà se questo pagliaccio ha un nome, chissà chi lo ha disegnato.

Per noi è “il pagliaccio comunista”, venite a fargli visita!

Il lungo murales in uno screen-shoot da Google Maps, circa a metà (coordinate N42.939717 E10.537182) dove si trova la scena con “il pagliaccio comunista”
Il dettaglio del murales esposto nella reception
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